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Marcia Newman, redattrice di PremRawat.com, rende pubblica una interessante conversazione fra due amici: Clive Conway, president del consiglio di amministrazione della Fondazione Tutu UK, e Paul Bloomfield, Comunicazioni Globali e Pubbliche Relazioni per Prem Rawat, Ambasciatore Globale della Pace.


Questa intervista ha avuto luogo il 21 marzo 2021

Paul Bloomfield: Vorrei spiegare brevemente come Clive e io ci siamo conosciuti. Molti anni fa lo conobbi in occasione di un evento alla Camera dei Lord del Parlamento della Gran Bretagna. Clive aveva sentito parlare del lavoro che svolgevo e mi invitò a diventare Ambasciatore della Fondazione Tutu UK. In seguito a ciò, divenni membro del comitato direttivo (carica che Paul riveste tuttora).

Paul Bloomfield: Clive fu incredibilmente utile e di grande sostegno nel mettere insieme la nostra prima collaborazione tra la Fondazione Tutu e la Fondazione Prem Rawat (TPRF) nel giugno 2016. Tenemmo un forum innovativo al British Film Institute (BFI), in seguito alla prima del pluripremiato documentario “La pace dentro”. La commissione del forum comprendeva Lord Tom McNally, presidente del dipartimento Giustizia Minorile, Peter Clarke, Ispettore Capo degli istituti di pena della Gran Bretagna (ed ex capo del ramo anti-terrorismo a New Scotland Yard), e altre voci chiave nei campi della applicazione della legge, della giustizia criminale, e della Educazione alla Pace in Gran Bretagna e Sudafrica.  Video

Paul Bloomfield: Clive, tu hai contribuito molto a quell’evento. Probabilmente non lo sai, ma quel forum al BFI premise al Programma di Educazione alla Pace di passare, in Gran Bretagna, da 2 carceri a circa 14 altre.

 Clive Conway: Ottimo

Paul Bloomfield: Clive è anche un impresario, con la sua agenzia di successo Clive Conway Productions. È lui la forza dietro alla serie teatrale che si chiama “Il pubblico e…”, che illustra in modo creativo i più svariati ospiti, tra cui leader di diverse parti del mondo, attori, scienziati e giornalisti. https://livecliveconwayproductions.com/index.html

Nei giorni scorsi, Clive ed io abbiamo anche parlato di produrre uno show online con un unico protagonista: Prem Rawat.

PremRawat.com: Clive, è un onore incontrarti e poter parlare con te. Grazie di essere con noi!

PremRawat.com: Negli anni ho sempre tenuto nel massimo rispetto per l’Arcivescovo Desmond Tutu, vincitore del premio Nobel per la pace, per i suoi anni di attivismo contro l’apartheid, l’ingiustizia sociale, e il suo impegno di tutta una vita per le iniziative di pace. Clive, come e perché sei stato coinvolto nella Fondazione Tutu UK?

Clive Conway: Con la mia agenzia, volevamo portare sulla scena una serie di leaders del mondo, tra cui Desmond Tutu. Organizzammo una grande produzione con Sir Trevor McDonald che intervistava “l’Arci” (come viene affettuosamente chiamato dai sudafricani) che contribuì a raccogliere fondi per la Fondazione Tutu di Città del Capo. (Venne allora chiesto a Clive di presiedere la Fondazione Tutu UK nel 2014). L’altra cosa che dovrei dirti è che mio figlio è sposato con la nipote di Desmond, Mungi Ngomane. Quindi per caso ho anche trovato moglie a mio figlio!

(Mungi Ngomane, Attivista/Patron della Fondazione /Autrice di: Ubuntu Quotidiano: Vivere meglio insieme, alla maniera africana).

PremRawat.com: La Fondazione Tutu-UK, fondata nel 2007, si basa sulla conoscenza e saggezza del concetto sudafricano di “Ubuntu” con quelle comunità sudafricane che si adoperarono per la riconciliazione pacifica invece che cercare vendetta violenta dopo il rovesciamento dell’apatheid. Ubuntu è una pratica importante. Puoi parlarcene?

Clive Conway: La cosa bellissima che Desmond dice a proposito di Ubuntu è: “Io sono perché tu sei e noi siamo tutti interdipendenti.” Ci hanno sempre insegnato a credere che siamo indipendenti l’uno dall’altro, ma non lo siamo.

PremRawat.com: È vero. Anche Prem parla di trovare le cose che ci accomunano invece delle differenze.

Clive Conway: Secondo me la filosofia di Desmond e l’approccio di Prem sono leggermente diversi, anche se entrambi fanno un grande lavoro, in questo mondo. Prem parla di guardare dentro sè stessi per poi creare qualcosa di più grande. La filosofia di Desmond è incentrata sull’ “io e te” che enfatizza la connessione fra due persone.

Paul Bloomfield: quello che ha appena detto Clive è veramente interessante, per me. Che ciò che fa Prem e ciò che fa l’Arci con le “Tavole rotonde Ubuntu” è davvero complementare. Il Programma di Educazione alla Pace di TPRF potrebbe essere l’olio per ammorbidire le persone in modo che le conversazioni con le “Tavole rotonde Ubuntu” possano avere un impatto ancora più grande. E questo è quanto abbiamo scoperto in alcune attività che abbiamo fatto nelle carceri, come in India.

PremRawat.com: A proposito di collaborazione, a cos’altro state lavorando, voi due?

Clive Conway: La mia casa di produzione conosce la maggior parte dei teatri qui e all’estero, quindi abbiamo suggerito quelli giusti per Prem, e abbiamo anche raccomandato alcuni ospiti come presentatori. Prem ha questo seguito straordinario in tutto il mondo. Noi vorremmo trovargli un nuovo pubblico in Gran Bretagna. Ho sempre detto a Paul che il migliore programma per lui sarebbe il notissimo radio show di BBC “Dischi dell’isola deserta”.

PremRawat.com: Qui negli USA non conosco questa trasmissione. Parlane ancora.

Clive Conway: “Dischi dell’isola deserta” è un format radiofonico intelligente che funziona da oltre 50 anni, (la prima trasmissione iniziò nel 1942). L’ospite in radio viene invitato a scegliere otto brani musicali, un libro e un oggetto di lusso che porterebbe con sè se fosse relegato sulla mitica isola deserta. Gli ospiti parlano della loro storia e delle colonne sonore della loro vita. Prem ha una storia straordinaria da raccontare, e penso che a un certo punto la cosa si dovrebbe fare.

Clive Conway: Ho conosciuto e ascoltato Prem parlare diverse volte a Città del Capo, in Africa e a Londra. Racconta tutte queste storie e tu pensi: “Dove vuole arrivare?” Lui le rigira alla fine e tu improvvisamente capisci. È geniale.

PremRawat.com: Parlaci ancora dei progetti della Fondazione Tutu-UK, come le “Tavole rotonde Ubuntu” che si incentrano sull’attuale argomento di migliorare I rapporti fra la polizia e le comunità giovanili. È un progetto condotto da giovani?

 

Clive Conway: Sì, ci sono questi incredibili giovani Afro-caraibici che hanno avuto tanti problemi. Ora si sono fatti avanti per diventare facilitatori del cambiamento. La struttura del progetto riconosce e lavora per rettificare lo squilibrio di potere esistente fra i giovani neri e la polizia. Gli esercizi del training e i giochi di ruolo tra questi giovani e la polizia sono stati creati con cura per rivelare e parlare onestamente della violenza delle gang nelle strade, dei crimini legati alla droga, tecniche di fermo e perquisizione, e non respingono l’espressione delle loro opinioni. Lo scopo è di costruire mutua fiducia e rispetto nelle comunità di tutta Londra. Stiamo anche preparandoci a portare questo in Sudafrica, nella municipalità di Langa a Città del Capo. (Langa fu sviluppata dopo l’Atto per le Aree Urbane, del 1923, stabilito per costringere gli africani a traslocare dalle loro case alle località segregate. Il nome di Langa significa “Sole” in lingua Xhosa).

Clive Conway: La Fondazione Tutu-UK (TFUK) opera anche con I leader delle comunità dell’Irlanda del nord per sostenere nuovi sistemi volti a ridurre i conflitti generazionali e la violenza. Belfast è una delle comunità più fratturate della Gran Bretagna e continuerà a beneficiare dell’opera della TFUK e del sostegno di altre organizzazioni.   https://www.tutufoundationuk.org/

Clive Conway: Inoltre, la nostra Fondazione è riuscita a lanciare la ““Westway Trst Review”, che ha prodotto un rapporto dettagliato sul razzismo istituzionale e ha permesso di mediare per il cambiamento tra la Westway Trustees e i membri della comunità. Questo modello di Review si cerca di applicarla in altre città afflitte da razzismo istituzionale, come Città del Capo. La Fondazione Tutu ha anche altri due progetti: un Summit Annuale della Pace con l’Università Regents di Londra, e sta sviluppando dei protocolli di mediazione per i servizi sanitari nazionali (NHS).

PremRawat.com: Chiaramente questi sono tutti progetti tempestivi che richiedono sostegno finanziario continuato. Sono lieto di sapere che la Fondazione Prem Rawat è uno sponsor della Fondazione Tutu UK.

PremRawat.com: Torniamo a te, Paul. Tu e Clive state esplorando altre avventure di collaborazione?

Paul Bloomfield: Clive e io ci sentiamo regolarmente. Col COVID è stato un po’ difficile perché un incontro con Clive dev’essere di minimo 5 ore e deve includere il pranzo. (Clive sorride e annuisce). Dopo il COVID, speriamo di avere un’altra collaborazione della Fondazione Prem Rawat e della Fondazione Tutu -UK. Parliamo delle nostre idee e esaminiamo le possibilità. Quello che devi sapere è che Clive e il suo network non sono secondi a nessuno in Gran Bretagna. La sua portata è straordinaria, specialmente nei media, nello specifico la BBC. Persino l’agenzia di PR (Pubbliche relazioni) che ingaggiammo tempo fa la trovammo tramite Clive.

Paul Bloomfield: Infatti, durante uno dei loro training di PR, Prem ebbe un intervistatore di BBC HARDtalk, noti per il loro stile aggressivo. Non lo dimenticherò mai. L’intervista iniziò gentilmente e poi divenne più dura. Poi l’intervistatore si fece assolutamente sgarbato. Prem aveva il jet-lag e aveva appena pranzato, e cominciò un po’ lento, ma poi iniziò a rintuzzarli con le sue risposte. Pareva che più si facevano dure le domande, meglio andava Prem.

PremRawat.com: Grazie Paul, per avercelo raccontato. A livello personale, so che Londra è stata colpita di nuovo da un’altra ondata del virus. Come te la cavi, Clive?

Clive Conway: Il COVID-19 ha davvero separato le persone tra loro, ma ha anche portato a galla il meglio delle persone. A dire la verità, penso che tutti siano parecchio depressi a diversi livelli per ragioni diverse. Siamo fatti per stare con gli altri.

PremRawat.com: Sì, certamente, questi continuano a essere momenti difficili. Cosa ti fa stare bene? Ho sentito che sei un flautista classico. Vedo che hai fatto dei tour da solista, come musicista da camera e hai registrato anche dei dischi. Ti piace ancora suonare il flauto?

Clive Conway: Si, suono ancora e mi piace. Quando studiavo alla Royal Academy of Music ero il secondo flauto, non il primo. Ma così capitai a sedere accanto ad Annie Lennox, che era il terzo flauto. (ride)

PremRawat.com: Pare proprio che ne valesse la pena. Per concludere, c’era qualcos’altro che voi due vorreste aggiungere?

Clive Conway: Con Prem, è una cosa veramente notevole incontrare qualcuno con una mente così straordinaria. È chiarissimo e non si fa distrarre.

Clive Conway: Vorrei menzionare che per celebrare il 90° compleanno dell’Arci, in ottobre 2021, sarà inaugurata la mostra “Verità al Potere” dalla “Fondazione Eredità Desmond e Leah Tutu” (con base a Città del Capo), che illustrerà il suo attivismo. Il curatore del Museo dell’Apatheid, Emilia Potenza, ha descritto la storia della vita di Desmond Tutu come: “per molti versi…il racconto del trionfo del bene sul male.”

Paul Bloomfield: Sono ora qui in Sudafrica perché alcuni incredibili esseri umani sono coinvolti in ciò che stiamo facendo, sia i giovani delle Tavole Rotonde Ubuntu che il team di TPRF che arriva a Soweto. Questi tipi sono persone incredibili. Vedere la loro energia e il loro entusiasmo è di enorme ispirazione. Qui avremo proprio un grande impatto, sia la Fondazione Tutu-UK che la Fondazione Prem Rawat. Sono pieno di speranza.

PremRawat.com: Grazie a entrambi per il singolare dono di riuscire a connettere le persone e per il vostro continuo contributo umanitario, che produce un impatto positivo in tutto il mondo. Clive, grazie per aver condiviso con noi le tue esperienze, abbi cura di te!

(A questo punto della intervista su Zoom, Clive Conway ha abbandonato e Paul Bloomfield è rimasto.)

Paul Bloomfield: Sono stato come una mosca sulla parete, testimone di tante cose con Prem. Ci sono tanissime storie che accadono sempre. Non riesco a tenerci dietro. Come le storie con Clive, è un essere umano di incredibile buon cuore. Clive è una persona molto generosa.

Ho potuto incontrare l’Arcivescovo Tutu in quattro occasioni. Mi ricordo l’entrata nel suo ufficio a Città del Capo: L’Arcivescovo chiese a tutti di fare una pausa per il tè, e fece sedere tutti in circolo. Ero lì per preparare il suo incontro con Prem, e lui mi chiamò e mi fece sedere accanto a lui. L’Arcivescovo Tutu mi parlò, e fummo fotografati. Fu molto divertente.

La prima volta che incontrammo l’Arcivescovo Tutu fu in un albergo di Johannesburg. L’Arcivescovo era stato in viaggio perchè era stato il 20°anniversario della fine dell’apartheid. Era appena tornato dall’Unione Europea, ed era depresso. Disse: “Gli avidi bianchi sono stati sostituiti da avidi neri.” Prem era lì e replicò: “Con la mia piccola luce e la tua grande luce, possiamo sollevare il mondo. Possiamo farcela, può accadere.” Me ne ricorderò per il resto della mia vita.

Questo è un anno di anniversari importanti: il 50° anniversario di quando Prem lasciò l’India e venne in occidente (Londra) e in America (Los angeles); il 55° anniversario da quando Prem divenne maestro. Sarà il 20° annoversario di TPRF e il 30° anniversario di Amaroo (ritiro internazionale nel Queensland, in Australia). Sarà anche il 10° anniversario dell “Impegno alla Pace” al Parlamento Europeo.

Se stai sul prato, non puoi avere la visione della scena intera. Ciò che è accaduto negli ultimi 10 anni è straordinario. Ci sono I livestream, gli inizi di TPRF e del Programma di Educazione alla Pace, il PEAK (Educazione alla Pace e Conoscenza), TimelessToday, PremRawat.com, il canale di Prem su YouTube, i podcast Life’s Essentials, e Prem che va in radio, in TV e l’uscita dei libri. niente di tuto ciò esisteva 10 anni fa. Ho fatto un elenco scritto che non finiva più. Tutte queste cose ora esistono, la base è costruita. Ora è il momento, e siamo pronti a partire.