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Abbiamo un programma iniziato dalla TPRF, la Fondazione Prem Rawat. Una delle cose che la fondazione promuove è il Programma di Educazione alla Pace, lo chiamiamo PEP. Il PEP è cominciato alcuni anni fa, ed è uno dei programmi più straordinari che ci sia.

Ha avuto inizio dapprima nei carceri. I funzionari dei penitenziari notarono subito che i detenuti che avevano partecipato al Programma di Educazione alla Pace, una volta scontata la pena, avevano l’indice più basso di ritorno in carcere. A quel punto cominciarono a interessarsi di più al programma. Poi l’università di San Antonio in Texas, specializzata nel monitoraggio della recidività, diventò anch’essa molto interessata.

Da allora, il programma si è diffuso dall’India al Sud Africa, dall’America all’Europa al Pacifico. Le persone mi scrivono dicendo, “Se avessi saputo di questo prima, non mi troverei qui.” La gente ci chiede, “Vi prego di far vedere questo programma ai miei figli, in modo che non finiscano come me.”

Di cosa tratta veramente questo programma? Tratta delle persone e delle loro scelte. Sostiene che, “Le scelte che hai fatto ti hanno portato qui e le scelte che farai ti faranno uscire di qui.”

Da allora, il programma non è più limitato esclusivamente alle prigioni. Si è esteso ai reduci, i militari che ritornano dalle guerre, alla polizia, all’esercito, alle università, ai licei, alle biblioteche, agli ospizi, agli ospedali, ai medici, a tutte le componenti della società.

Forse non abbiamo partecipato al Programma di Educazione alla Pace, ma che scelte facciamo ogni giorno? Le nostre scelte, di ognuno di noi, le nostre scelte avranno un effetto su questo mondo.

– Prem Rawat